L’importanza dell’ascolto attivo nelle relazioni quotidiane

Di | 17 luglio 2017

Una delle competenze più importanti, citate, studiate…forse perché così difficile da esercitare nel quotidiano: l’ascolto.

 

L’ascolto efficace

L’ascolto efficace dipende dall’apertura intellettuale, dal senso di obiettività e dalla maturità emotiva.

– Per apertura intellettuale, si intende la curiosità di apprendimento per i nuovi incontri, per la conoscenza e la comprensione di altri individui e idee.

Con il termine obiettività, si definisce la presa di coscienza del fatto che, per ogni questione, esistano punti di vista diversi dai propri. Questa scoperta permette di rapportarsi al mondo in modo più realista, invece di assimilare durante l’ascolto soltanto gli elementi rassicuranti e soddisfacenti o, al contrario, preoccupanti e irritanti.

La maturità emotiva permette di recepire tutto senza sentirsi disorientati o sconvolti, cercando di trasporre in linguaggio neutrale le affermazioni altrui di carattere fortemente emotivo.

Ascolto attivo

« L’ascolto attivo » di ispirazione rogersiana

L’ascolto attivo richiede attenzione alla situazione nella sua totalità e dimostrazione di empatia.

Innanzitutto, è necessario percepire il comportamento complessivo, poiché, talvolta, il significato intellettuale di ciò che si dice può celare il significato vero e proprio. Del resto, è ancora più difficile resistere al contenuto intellettuale e ideologico se il dialogo diventa discussione, e si cerca spontaneamente di rifiutare le argomentazioni dell’altro.

Se, per esempio, un bambino dice al padre : « Papà, tutti i miei compagni di classe hanno una bicicletta ! », il padre, attento al contenuto intellettuale, può rispondere : « Non è possibile, qualcuno non la possiede ! » o ancora « E io che posso farci? ». Invece, questa frase conterebbe molti altri elementi da capire : « Vorrei una bicicletta » o « Vorrei essere come gli altri », o ancora « Non oso chiederti di comprarmi una bicicletta », ecc.

Per adottare un ascolto attivo, è anche consigliato di dimostrare empatia. Con il termine empatia, indichiamo l’atto con il quale un soggetto si distacca da se stesso per capire un altro senza tuttavia provare le sue stesse emozioni. Si tratta quindi di una sorta di simpatia distaccata, di capacità di penetrare nell’universo soggettivo dell’altro, pur mantenendo il proprio sangue freddo e la possibilità di essere obiettivi.

 

Alcune regole per praticare l’ascolto attivo

  • Ascoltate il vostro interlocutore tenendo a mente questa frase : « Cosa vuole esprimere attraverso le sue parole? », « Quali sono il suo punto di vista, le sue preoccupazioni o i suoi sentimenti? ».
  • Per non bloccare il vostro interlocutore, non esprimete giudizi su quello che dice.
  • Manifestate il vostro interesse e ascolto, riprendendo l’espressione chiave del suo intervento per spronarlo a entrare maggiormente nei dettagli o riformulate quanto è appena stato detto.
  • Ponete domande per far precisare, ma non troppo presto. Innanzitutto, concedete al vostro interlocutore un primo momento per esprimersi liberamente, per comprendere meglio la sua visione della situazione.
  • Quando la situazione sarà stata sufficientemente chiarita, allora potrete esprimere il vostro punto di vista o le informazioni necessarie nel modo più adatto, poiché sarete a conoscenza della posizione del vostro interlocutore. Del resto, quest’ultimo sarà diventato a sua volta disponibile, grazie alla capacità di ascolto che gli avrete dimostrato.

 


 

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Bruno Dal 1 settimana

Sono interessato ai contenuti del vostro blog.

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