Umanesimo 4.0: l’impatto della tecnologia sulla definizione dell’identità

Di | 21 gennaio 2019

Lo chiamano Umanesimo 4.0 e più che una corrente sociologica è forse una speranza collettiva. Un’esigenza condivisa che si propone di mettere al centro l’uomo con i suoi doveri, i suoi talenti e i suoi bisogni. È la ricerca di un nuovo equilibrio dei diritti, diventati più un effetto del consumerismo e dell’ostentazione che di una reale esigenza realizzativa dei singoli.

Umanesimo 4.0

L’Umanesimo 4.0 raccoglie la mission di coloro che insieme vogliono lavorare per riscoprire il proprio ruolo organizzativo ma anche comunitario, oltre che per godere di quel combinato disposto di conoscenze, idee e competenze necessarie a riformulare il paradigma che necessariamente porrà le basi per la costruzione di un nuovo futuro. E il fondamento su cui questa concezione si basa è la tecnologia intesa soprattutto come evoluzione/rivoluzione digitale.

Una crescita non solo professionale ma anche personale

Un paradigma che non può configurarsi solo sul comportamento di ruolo aziendale ma che vede nella formazione e aggiornamento continui, innovativi e multidisciplinari la chiave per guidare i professionisti di oggi e i talenti di domani nel mappare i propri obiettivi in un orizzonte di lungo termine. Una sorta di autoconsapevolezza del migliore percorso personale favorito da un’attitudine alla scelta e all’impiego di soluzioni tecnologiche e acceleratori di apprendimento mai così sofisticati e sensibili all’Umanità come oggi.

Un approccio che in azienda punta a costruire attorno alle persone in ruolo un percorso di crescita non solo funzionale e organizzativo ma anche e soprattutto personale e corporativo. Una filosofia generativa che si impegni a essere collante tra mondi complessi ed esigenze semplici, che possa essere fonte di consultazione e di ispirazione, possa figurarsi come anima innovatrice che favorisce il cambiamento e il confronto critico e costruttivo.

Le forze in campo

La tecnologia tratteggia i binari e la direzione di questo viaggio di scoperta, mettendosi a disposizione di organizzazioni e comunità. Un’impalcatura che deve fondere analogico e digitale, tradizione e innovazione, consolidamento e progresso e dove la bontà di un’idea, di uno studio di fattibilità o di un lavoro in team ha nell’uomo e nella sua consapevolezza di superiorità il segreto del suo successo.

Le nuove generazioni hanno più che mai l’esigenza di riporre il loro ingaggio in situazioni, contesti e opportunità che abbiano alla base il valore della personalità, dell’identità sincera, della risonanza. Un terreno di opportunità che può condurre a traguardi e vittorie se, di fatto, intreccia, oltre alla tecnologia, una serie di driver imprescindibili: la fiducia, la gestione produttiva del conflitto, il commitment, l’accountability e la centratura dei risultati.

 


 

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