Parlare in pubblico: 5 trucchi per migliorare da subito le tue presentazioni

Di | 19 febbraio 2019

Non so mai come iniziare!

Se poi non mi capiscono?

Penso di essere bravo ma non sempre riesco a convincere i miei interlocutori

Vado in ansia!

Non sono proprio portato a parlare in pubblico

Queste sono solo alcune delle affermazioni che sento dire ai partecipanti che seguono i corsi di parlare in pubblico.

parlare in pubblico

Parlare in pubblico, gestire una presentazione, comunicare con efficacia durante una riunione, dimostrandosi a proprio agio davanti ai colleghi durante un meeting: sono abilità indispensabili nella vita lavorativa quotidiana. Sono infatti doti che permettono di sviluppare leadership autorevolezza, aiutando manager o professionisti a raggiungere gli obiettivi e presentare i propri progetti.

Risulta quindi necessario adottare tecniche e strumenti che ci permettano di gestire con efficacia questi momenti importanti, e in particolare, a mio parere, sono 5 i “trucchi” principali:

Avere chiaro l’obiettivo

In ogni presentazione, da quelle più semplici a quelle più strategiche, è fondamentale domandarsi cosa vogliamo che il pubblico comprenda, senta o faccia. Solo così applicherò tutti i trucchi sottostanti. Inoltre non avere chiaro l’obiettivo porta a quello che io chiamo “l’effetto minestrone”: iniziare a dire e presentare concetti perché mi vengono in mente, senza però un senso logico definito.

Ricordarsi che il soggetto principale

Quando si parla in pubblico è il pubblico: è la comprensione e il ricordo sui contenuti il nostro scopo e non quello di piacere o piacersi. Questo implica che adatterò contenuti, esempi, struttura e supporti proprio con l’obiettivo che il pubblico possa capirli. Troppo spesso assistiamo in riunioni a presentazioni che sono un monologo o un esercizio di stile completamente slegato dal pubblico.

Applicare tutte le regole fondamentali

Curva dell’attenzione per capire come e quando dire i messaggi principali, tecniche di apertura e chiusura, trucchi per tenere alta l’attenzione, scegliere e usare al meglio i supporti, capire come gestire al meglio gli elementi di comunicazione verbale, non verbale e paraverbale, gestire domande e obiezioni del pubblico. Infine capire le tecniche per gestire al meglio ansia e stress, sottolineo il verbo usato: gestire e non eliminare.

Adottare un proprio e unico stile

Per poter essere “memorabili” sono necessari due step:

  1. far comprendere i messaggi (e per questo ci sono i primi 3 trucchi)
  2. avere una propria caratteristica unica che diventi il nostro marchio di fabbrica; un vezzo, una particolarità, uno stile che mi rende unico nel presentare questi contenuti. In molti fanno l’errore di puntare solo su questo dimenticandosi dei contenuti, ma ricordate che il pubblico ha la necessità innanzitutto di capire e poi di ricordare.

L’unico modo per imparare a parlare in pubblico è… parlando in pubblico

È necessario frequentare corsi pratici che permettano di fare simulazioni, con uso della telecamera, e continuare a fare esercizio. Parlare in pubblico è un insieme di pratiche e comportamenti che vanno allenati.

Per scoprire di più sul tema, consulta il programma del corso Parlare in pubblico: le basi del public speaking

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