Non si può essere efficienti senza fiducia in se stessi

Di | 30 ottobre 2017

Secondo Alain Duluc, Manager Cegos, affinché i team e le singole persone raggiungano livelli alti di efficienza, è necessario risolvere innanzitutto i problemi organizzativi e di leadership. Come? Attraverso la fiducia e la conoscenza di se stessi.

“La produttività è come una cerniera. Se manca la struttura inferiore, la chiusura risulterà storta. Nel comportamento umano e nelle relazioni lavorative, l’elemento alla base è la conoscenza di sé.”
– Will Schutz, Ph.D.

La mancanza di fiducia aggrava i problemi

Quando le persone si conoscono superficialmente e non hanno fiducia – verso se stessi o verso gli altri – si possono creare situazioni preoccupanti:

  • assunzione di comportamenti rigidi e difensivi, motivo per cui i team falliscono nel raggiungimento dei loro obiettivi;
    Comparsa di momenti di tensione dove i collaboratori si incolpano a vicenda e biasimano il management;
  • percezione che l’incontro annuale sia una perdita di tempo, poiché ognuno si ritira sulle proprie posizioni per evitare ripicche e incomprensioni;
  • accumulo di nervosismo e demotivazione che riduce il livello di attenzione, provocando aumenti di infortuni sul lavoro e assenze;
  • progetti che iniziano con entusiasmo ma si concludono con un fallimento;
  • scarsa accettazione delle differenze individuali: l’energia viene sprecata in paura e ostilità, impedendo la coesione del gruppo e minacciando la qualità delle prestazioni;
  • contributi inconsci dei manager nei fallimenti dei team.

fiducia in sè

La fiducia in se stessi aiuta ad affrontare efficacemente i problemi

Quando le persone imparano a conoscersi e, quindi, a sviluppare la fiducia in se stessi, allora si riducono i comportamenti controproducenti. Di conseguenza riscontriamo una situazione globale positiva:

  • orientamento degli individui alla massimizzazione delle prestazioni di team;
  • diminuzione delle difese personali: le persone si esprimono più liberamente e i conflitti si risolvono internamente al gruppo;
  • scambio quotidiano di feedback positivi e costruttivi: i collaboratori possono esprimere le proprie idee senza generare tensioni inutili, alimentando la fiducia e la produttività;
  • calo drastico delle assenze e degli infortuni sul lavoro;
  • incremento delle possibilità di successo dei progetti;
  • impiego delle risorse individuali come risorsa del gruppo;
  • aumento della fiducia dei manager verso la propria capacità di ottimizzare la forza dei team e ridurne le debolezze.

L’autostima è la fonte di fiducia in se stessi

L’autostima è l’insieme dei sentimenti che l’individuo prova nei confronti di se stesso e che gli permettono di agire, di sentirsi importante e competente. Queste sensazioni sono in costante evoluzione e tutti possono trovare il modo di svilupparle. È interesse della formazione affrontare queste sfide nell’ambiente di lavoro.

 


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